Strange currencies

Mi ricordo quando ero bambino, che sentivo le partite alla filodiffusione con mio nonno di fianco.Mio nonno che adesso non c’è più.Mio nonno che mi ha lasciato i brividi per l’Internazionale, che entrava in campo nella consueta casacca nerazzurra e calzoncini neri. Come diceva Ciotti. Interista anche lui.Le Inter di Rumenigge, di Diaz, di Matthaeus.L’Inter del Becca, capace di sbagliare … Continua a leggere

Il non-cuore

Camminava piano, sotto la pioggia incessante. Non aveva molto tempo, nonostante tutto, ma non aveva neanche molta fretta. Seguiva il suo ritmo, gli andava così, oggi. Sentiva che un minuscolo sassolino si era infilato dentro la scarpa e sotto il suo tallone, ma non aveva voglia di stare lì, con quell’acqua, a togliersi le scarpe in mezzo alla strada e … Continua a leggere

Cuba

Tre sigari, sono lì, nella loro custodia.Il vestito di lino bianco mi si è attaccato addosso, sudato come sono, in questa umidissima notte a La Habana.Venni qui per sostenere la rivoluzione, tanti scapparono, invece.Non sono un rivoluzionario, nè uno convinto di queste politiche. Ma mi piaceva l’idea di sostenere la rivoluzione. E’ una frase ad effetto.Certo anche chi viene qui … Continua a leggere

Soldi e buona volontà

Non avevo voglia di tornare a casa, si stava troppo bene in giro, quell’aria di una forte primavera, quell’aria di profumi provenzali, mi tratteneva fuori. E troppi sguardi luccicanti si erano posati su di me, oggi, per rientrare. Avevo ancora voglia di città, di camminare tranquillo in mezzo a gente frettolosa, di attardarmi ad attraversare quando scattava il verde per … Continua a leggere

Pause-pranzo

Giorni caldi, giorni di primavera, qui a Milano. Il sole entra prepontente dalla mia finestra e rinnova ogni secondo la luce della mia stanza.Io sono stato sul letto, pigro e febbricitante, come spesso capita in questi assoluti e quantomai repentini cambi di stagione. Se fossimo in ascensore o nella sala d’attesa di un medico potremmo abilmente dissertare sulle mezze stagioni … Continua a leggere

Magdaline

Magdaline andava a fare la spesa, come ogni mattina, al mercato delle spezie, a Porto.Il lunedì era il giorno in cui si trovava la migliore offerta sulle bancarelle di quel piccolo centro corso. Aveva un grosso livido, sull’addome, un pugno di quell’uomo che lei sperava non tornasse, un giorno, e, povera piccola, pregava Dio di perdonarla, tutte le sere e … Continua a leggere

Legione- ripostato per dedicarlo a mio fratello-

Mi sequestrarono i documenti, i soldi, gli abiti e in cambio mi diedero quattro divise complete. Insieme ad altri trenta ventenni mi misero su un aereo militare che in dodici ore mi avrebbe portato in Guyana. Trascorsi sei mesi in quella giungla, e in quella caserma.Era facile stare lì, tutti si scappava da qualcosa, dai debiti, dalla malavita, da mogli … Continua a leggere

Natura matrigna

C’è un freddo pazzesco.Solo ieri sembrava che la primavera fosse finalmente arrivata.La primavera bussa alle porte – succedeva solo ieri –entra dalle finestre – succedeva solo ieri –si infila sotto le gonne, delle donne – succedeva solo ieri –la primavera mette scompiglio, ieri ho sgozzato mio figlio. – succedeva solo ieri –Mentre i ferri di un chirurgo hanno macellato solo … Continua a leggere

Incontri casuali

A vederlo da lontano sembrava una di quelle persone sporche, che non puoi stargli vicino nè in estate nè in inverno. Grasso, abbastanza alto, con un barbone lungo, vestito d’oro e di jeans. Il cameriere gli indicò il mio tavolo, lo fece accomodare lì, maledette pizzerie al trancio, pensai.Una volta quando andavi a mangiare fuori da solo, nei ristoranti, venivi … Continua a leggere

Lusso, calma e voluttà

Bimba, mia sorella, pensa che gioia Andare a vivere laggiù tu ed io! Amare a sazietà Amare e morire in quel paese ch’è simile a te! I soli umidi di quei torbidi cieli racchiudono per il mio spirito gli incanti così misteriosi dei tuoi occhi traditori, quando brillano di lacrime! Tutto laggiù è solo ordine e bellezza, lusso, calma e … Continua a leggere