Questione di stile.

Dal basso verso l'alto.Scarpe Stan Smith bianche. Jeans 501. Maglietta nera Celio. Golf cotone Lacoste bianco. Giacca di pelle nera. Detto così fa schifo. Ma vi assicuro che ero  figo. Capello al vento. Effetti personali. Passaporto valido, nella tasca interna della giacca di pelle. Due pacchi di Marlboro non italiane, due biglietti del metrò, di cui uno già timbrato, e … Continua a leggere

La Costituzione.

La nostra Costituzione è stata un modello per le democrazie e per gli atti costituzionali  nati successivamente al 1948.E' stata talmente perfetta, talmente garantista di tutti, da non riuscire a funzionare.Ma i problemi d'Italia non sono imputabili alla Costituzione, pertanto ritengo che la sua modifica non porti miglioramento alcuno.Abbiamo fatto un altro passo indietro.Alzino la testa e brindino, tutti i nazionalismi del … Continua a leggere

Gente dei vecchi tempi.

Lei sarebbe rientrata dopo l'una, per cui decisi da andare a comprare qualcosina e preparale un pranzetto. Me la cavavo a cucinare. Decisi che avrei comprato qualcosa per un menù  a base di pesce. Mi piaceva il pesce, e anche a lei piaceva. Lei non amava la carne, io adoravo le grigliate moleste, quelle solo vino e carne di cavallo. … Continua a leggere

Premiazione.

Le quattro di pomeriggio erano l'ora esatta per un Martini Cocktail. Un po' pesante a dire il vero, soprattutto perchè iniziava a fare caldo.  E mentre bevevo il mio cazzo di drink, lei mi guardava. Con una scusa banale iniziò a parlare, a dirmi che è una scrittrice e che doveva andare a ritirare un premio a una cerimonia. Chiacchierammo.-Ti … Continua a leggere

Marsiglia. Redux.

Avevamo mangiato in Place Centrale, a Nizza, nel solito posto, nel quartiere pancia, una socca e una pissaladiere, veramente buona, così come l'avrebbe fatta maman. Mio fratello aveva anche assaggiato un pezzetto di tarte au blette. Avevamo bevuto del rosè,e parecchio, su quei tavoli di legno. Il caldo era osceno, in Francia, quell'anno. Erano morti parecchi anziani e il Var bruciava, … Continua a leggere

I grandi fari del metrò.

E quelle tue labbra sottili, ispessite dal rossetto, la gonna corta, le calze nere, i capelli castano chiaro. Vaporosi, non troppo forse, ma quanto basta per sembrare anni Ottanta. Sei solo una bambina, caduta per sbaglio tra le mie braccia. Gli occhi tuoi che si avvicinano veloci, sempre più grandi, come grandi sono i fari del metrò, che arriva adesso. … Continua a leggere

Di Giuliana e di un’altra storia.

Giuliana libera.Finalmente, come libera dovrebbe essere l'informazione. Ma anche il coito e la locomozione.   Ma non è questo, almeno ora, il fulcro della storia.E' morto uno di quelli che l'ha liberata. Per quel che ne so potrebbe anche essere il maggiore lestofante mai esistito.E' morto perché gli americani hanno sparato su di loro senza capire chi fossero.Se avesse sparato … Continua a leggere